Atto Della Cultura

cul·tù·ra/ sostantivo femminile

Quanto concorre alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società; più com., il patrimonio delle cognizioni e delle esperienze acquisite tramite lo studio, ai fini di una specifica preparazione in uno o più campi del sapere: farsi una c.; un uomo di grande c.; avere una solida c. musicale, storica, letteraria.

“Dizionario della lingua Italiana.”

 

La generatività è la dote qualitativa della vita. Per definizione ciò ch’è vivo si riproduce, ciò ch’è vivo produce. Per diretta conseguenza di questo ogni creatura produce e si riproduce. Ponendo l’atto della riproduzione come una questione assestante, in quanto fondamentale alla specie al di fuori dell’individuo in sé, rimane che analizzare la produzione. Cosa s’intende per produzione? La produzione è l’atto che porta al prodotto, ma tale atto per essere tale deve essere atto, dunque agito e per definire un’azione al di fuori del caso, questa deve essere consapevole. L’atto della produzione è perciò proprio solo di chi è consapevole di compierlo. Questo qualifica l’uomo come unica creatura che produce. Tutto ciò che l’uomo produce trascende, però, da colui che produce; il prodotto e la produzione confluiscono in un insieme di prodotti e produzioni che si relazionano tra loro. Questo genera ciò che nel linguaggio dell’arte è chiamato l’influenza. Ogni risultato e ogni meccanismo per arrivarci, per il solo fatto di esistere, portano ad una variabile nel sistema mondo in cui viviamo, questa variabile aggiunge nuove paradigmi che produrranno a loro volta nuovi elementi.

 

Secondo le teorie dell’antropologo Jerome Bruner fondatore della scuola sociocrostruttivista, il modo in cui l’uomo apprende e conosce, non sta nella nozione in sé, (A Study of Thinking, New York, Wiley, 1956.) ma nella categorizzazione degli elementi che conosce, nella creazione di paradigmi, di strutture mentali. Questo associa la produzione con il modo di comprenderla, l’uomo conosce tramite la produzione, il meccanismo e non tramite il prodotto. Perciò la struttura dell’azione, ciò che porta alla conseguenza, da non confondere con la causa, è l’equivalente della possibilità del sapere umano.

L’uomo si forma apprendendo, ciò che apprende lo porterà a diventare quello che diventerà, dalla nascita alla morte, ogni persona è la conseguenza di ciò che impara e conosce. Se tutto ciò che conosce però è quell’insieme di categorie e paradigmi che portano alla produzione di qualcosa, ogni processo di creazione consapevole è CULTURA.

L’insieme dei metodi e delle strutture di pensiero che portano alla creazione di qualcosa, l’evoluzione e l’accumulo di queste pratiche, in quanto parti costituenti della formazione di ogni individuo, sono ciò che si può definire Cultura.

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